Tag

, ,

1798557_10202243758269776_766738446_n

Oggi si è tenuta una conferenza stampa presso la sala post-consiliare del Comune di Livorno per annunciare ufficialmente l’inizio dei lavori di restauro e messa in sicurezza al Tempio della Congregazione Olandese-Alemanna (più nota come “Chiesa degli Olandesi”) di Livorno.

Questi lavori sono stati avviati grazie ai due finanziamenti ottenuti da FAI/Banca Intesa (in relazione al concorso “I Luoghi del Cuore 2012”) e dal Comune di Livorno grazie ad un bando pubblico per la ristrutturazione degli edifici di culto. In totale si è raggiunta la somma di 105.000 Euro (25.000 dal FAI e 80.000 dal Comune) che ha permesso l’indizione di un bando per i lavori da parte del Comitato “I Lions per il restauro del Tempio…” (di cui è membro l’associazione Livorno delle Nazioni). Tale bando è stato aggiudicato dall’impresa Aretusa di Livorno che sta già eseguendo i lavori sotto la direzione dell’Arch. Michele Parenti. Il termine del cantiere è previsto per gennaio 2015.

Presenti alla conferenza stampa erano:
Serafino Fasulo, Assessore alle Culture, Comune di Livorno
Antonio Heusch, Presidente del Comitato “I Lions per il restauro del Tempio…”
Emanuele Guidotti, Capo Delegazione FAI di Livorno
Fulvio Turio, Gruppo Intesa-San Paolo
Michele Parenti, architetto, Direttore dei lavori
Matteo Giunti, Presidente Associazione Livorno delle Nazioni
Stefano Ceccarini, Vice-Presidente Associazione Livorno delle Nazioni

Ecco il comunicato ufficiale:

“Grazie ai contributi del FAI, del Comune di Livorno e al coordinamento del Comitato “I Lions per il recupero del Tempio della Congregazione Olandese Alemanna”, siamo giunti in data 29 settembre 2014 a depositare l’inizio lavori al Comune di Livorno. I lavori previsti sono quelli strettamente necessari ma irriducibili per fermare le principali cause di degrado e per mettere in sicurezza il sito. In queste prime settimane sono state quasi concluse le operazioni di disinfezione, derattizzazione e disinfestazione di tutte le aree accessibili. Solo la sala principale è rimasta chiusa ai lavori perché in stato di elevata pericolosità dovuto al crollo delle arcate lignee che sostenevano il soffitto dell’aula. Sono stati tolti tutti gli arbusti e la vegetazione a terra che non permetteva l’accesso alle entrate ponendo attenzione a classificare e raccogliere gli elementi significativi della facciata, purtroppo crollati. Le fasi successive vedranno il montaggio dei ponteggi con la supervisione della Soprintendenza delle Belle Arti di Pisa attraverso l’Arch. Lorenzi che verrà a valutare le metodologie d’intervento, il riutilizzo dei pezzi recuperati e la verifica dei lavori di consolidamento della superficie di rivestimento in pietra della facciata affinché sia fermato il degrado e con esso venga messa in sicurezza l’area sottostante sottoposta a crolli. Questa fase significativa si protrarrà per tutta la durata dei lavori contemporaneamente alle altre. E’ prevista la ricostruzione della copertura crollata nella sala del concistoro, la chiusura di tutte le aperture che danno accesso ai volatili e soprattutto il ripristino di tutti i sistemi di scolo per permettere il corretto defluire delle acque senza che portino avanti i danni che ad oggi hanno duramente colpito lo stato di conservazione del Tempio. I ponteggi permetteranno infine di valutare lo stato di conservazione delle parti occulte e verificare lo stato della copertura che ricordo fu oggetto di recupero con lavori risalenti a circa venti anni fa . La fine dei lavori è prevista entro gennaio 2015.”

Come Associazione Livorno delle Nazioni, ci sentiamo di aggiungere il nostro personale ringraziamento a coloro che hanno dato il cambio ma che sono stati fondamentali per l’ottenimento di questi risultati. Ci riferiamo alla Dr.ssa Torregrossa, Capo Delegazione FAI di Livorno nel 2012 e all’ex-Assessore alle Culture, Dr. Mario Tredici. Un ringraziamento particolare va anche all’Ambasciata di Olanda e al Consolato di Germania di Milano che hanno entusiasticamente offerto il loro patrocinio all’iniziativa e coi quali speriamo si possa continuare a collaborare fino al completo restauro della Chiesa. Ci auguriamo stavolta di poter annoverare tra i promotori anche l’Ambasciata di Svizzera e le altre istituzioni diplomatiche che rappresentano i cittadini di quei paesi che contribuirono alla costruzione del Tempio.

Annunci